Info utili sui Registri Storici - Reimmatricolazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Carena   
Martedì 17 Marzo 2020 07:54


Info utili sui Registri Storici


Per essere considerato d’interesse storico e collezionistico, il veicolo deve essere iscritto ad uno dei 5 registri riconosciuti dalla normativa in questione ed elencati nell’articolo 60 del Codice della Strada attualmente in vigore: Registro Storico FMI, oppure ASI, Lancia, FIAT, Alfa Romeo.

Nel caso del nostro scooter preferito (ma anche di ogni altro motoveicolo), tutti i modelli ultraventennali sono considerati d’interesse storico e collezionistico. In altre parole, sono iscrivibili ai suddetti Registri, e ottenere i benefici per essi previsti, che andremo più avanti a descrivere.

L'iscrizione a Registro riconosciuto è utile in quanto oltre a conferire un maggior prestigio al mezzo permette anche di avere particolari vantaggi assicurativi, in caso di sinistro stradale la valenza storico collezionistica del mezzo non è discutibile e, perlomeno nella Regione Lombardia, se la tua Vespa è dotata di motore a 2T puoi tranquillamente circolare. Diversamente, ai sensi della Legge regionale, non potresti.

I mezzi che hanno più di 30 anni non pagano comunque tassa di possesso, ma solo di circolazione. L'iscrizione a Registro esenta anche da quest’ultima.

Nel caso di veicolo con anzianità tra i 20 e i 29 anni inoltre è prevista la tariffa ridotta della tassa di circolazione nel caso in cui sia iscritto al Registro Storico e la cosa sia anche annotata nel libretto di circolazione (per ora non obbligatorio se si rinuncia alla facilitazione appena esposta).

Se invece optate per l'annotazione, ecco quanto vi servirà:

  1. la carta di circolazione in originale o in copia fronte/retro leggibile
  2. il CRS (Certificato di rilevanza storica) o equivalente oppure il documento che attesta l’iscrizione del veicolo ai Registri riconosciuti dalla Legge.

  3. documento d’identità dell’intestatario;

  4. codice fiscale dell’intestatario.

La pratica può essere svolta in agenzia oppure in proprio presso gli uffici della Motorizzazione compilando gli appositi moduli e versando le competenze tramite gli appositi bollettini postali.


Andiamo ora a descrivere quali sono le tre possibilità che avete per iscrivere a Registro la vostra Vespa

E' opportuno si sappia per prima cosa che chi si approccia a voler iscrivere a Registro (quale esso sia) la Vespa, la stessa dovrà essere in condizioni di perfetta originalità, senza accessori applicati e/o variazioni di colore.



REGISTRO STORICO FMI

Al Registro Storico FMI si possono iscrivere, come già accennato, tutti i veicoli a due ruote immatricolati e non che hanno più di 20 anni compiuti. Per ottenere questa iscrizione è necessario per prima cosa tesserarsi FMI (meglio se in fase di rinnovo/prima iscrizione al Vespa Club Pavia) al costo di € 35,00. Una volta ottenuta la tessera, seguendo la procedura ed i costi indicati dalla FMI stessa e visibile nel sito www.federmoto.it si potrà ottenere quanto richiesto. Ovviamente ogni info ed ulteriori spiegazioni sulla procedura sono ottenibili chiedendo durante le riunioni di Club.



TESSERAMENTO ASI (Automotoclub Storico Italiano) E RILASCIO DEL SOLO C.R.S. (NO REGISTRO!) IN CONVENZIONE

Grazie alla nuova convenzione del V.C.I. con l’Automotoclub Storico Italiano, dal 2020 per i tesserati Vespa Club d’Italia è possibile richiedere la tessera ASI in convenzione al costo di 60,00 euro, che dà diritto a poter richiedere la pratica per il rilascio del CRS (certificato di rilevanza storica) del proprio veicolo direttamente al Club di appartenenza, anche qui versando la quota richiesta per la domanda.
La pratica per il rilascio della tessera e del CRS sarà curata dalla segreteria del VC Pavia, inoltre il veicolo sarà visionato dai commissari Asi a Pavia. Info in sede.


REGISTRO STORICO VESPA

Esiste anche il Registro Storico Vespa. La registrazione al R.S.V. non è da sola sufficiente per poter godere dei vantaggi derivanti dall’iscrizione a quello dell’FMI o ASI in quanto come già accennato detto non è nell'elenco di quelli riconosciuti dal C.d.S tuttavia, oltre al fatto di poter essere iscritti al registro storico specifico di marca che vanta di essere stato il primo in assoluto ad essere creato, in caso di iscrizione a quello dell’FMI o ASI avendo già quella al R.S.V. la pratica sarà molto più snella e veloce. Per le info sulla registrazione al Registro Storico Vespa rivolgiti in sede o consulta IL SITO.



ISTRUZIONI PER LA REIMMATRICOLAZIONE DI VEICOLO RADIATO

Grazie alla possibilità di ottenimento del CRS, documento come già esposto ottenibile sia tramite FMI che ASI e dunque al conseguente raggiungimento da parte del veicolo dello status di “di interesse storico e collezionistico”, in seguito all’entrata in vigore del DM 17 dicembre 2009 (pubblicato sulla G.U. 65 del 19.03.2010 SO n. 55) è oggi possibile:

  • reimmatricolare un veicolo radiato dal PRA (sia volontariamente per demolizione o ritiro dalla circolazione, sia d’ufficio per mancato pagamento della tassa di possesso);

  • immatricolare un veicolo mai immatricolato sino ad oggi;

  • immatricolare un veicolo di origine sconosciuta o proveniente dall’estero (anche se privo di documenti). Solo i veicoli che a suo tempo hanno usufruito dell'incentivo rottamazione NON potranno più ed in nessun caso essere reimmatricolati!

Nel caso in cui si sia ancora in possesso dei documenti e targa originali o solo di quest’ultima, si potranno riattivarli* e quindi il veicolo tornerà a circolare con la sua bella targa dell’epoca (eventualmente con il libretto di circolazione nuovo* se questo dovesse essere deteriorato o smarrito), mentre in caso contrario verrà rilasciata una nuova targa nel formato europeo.

*In ogni caso verrà annotato in automatico nel vecchio libretto di circolazione o nella nuova carta di circolazione che si tratta di veicolo d’interesse storico e collezionistico reimmatricolato in base al DM 17 dicembre 2009

Oltre al già citato CRS vi saranno necessari anche le dichiarazioni del legale rappresentante dell’officina che ha eseguito le opere di restauro/ripristino ad opera d’arte, la dichiarazione (c.d autocertificazione, sostitutiva dell’atto notorio) del richiedente riferita all’attestazione di proprietà del mezzo, allo stato della sua corretta conservazione ed altri dettagli riferiti ai motivi della radiazione, alle modalità e luogo di rinvenimento/conservazione.
Una volta predisposta la pratica con allegata la documentazione appena citata sarà necessario sottoporre il mezzo a revisione (in caso di possesso di tutti i documenti originali) o visita e prova presso la Motorizzazione e finalmente la tua Vespa potrà ritornare a circolare!

 


Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Ottobre 2020 07:18